FESTA DELLA FAMIGLIA 2025


5 ottobre 2025-domenica.
Il giorno per eccellenza in cui le famiglie si ritrovano attorno a un tavolo senza
scappare a riunioni o impegni lavorativi; domenica fatta di mattine tarde o
colazioni al bar. Domenica: la giornata in cui la nonna cucina le sue ricette
meglio riuscite e te ne mette generose porzioni sul piatto …
In una domenica come queste, forse un po’ più umida e autunnale del previsto,
tre clown chiacchierini sono stati chiamati proprio da una di quelle nonne
eleganti che passeggiano ancora curiose e dallo sguardo luminoso:”Scusate,
ma voi siete i clown della pediatria di Treviso?” -Certo, presenti!
Ed ecco che in pochi minuti ci ritroviamo tra le pagine di una storia non nostra,
di una bambina ricoverata tanti anni fa e, come sempre accade, con lei anche
la sua famiglia si è trovata ad avere un nuovo domicilio prima per pochi giorni,
poi per settimane.
Un momento difficile, doloroso, carico di paura e di incertezze, ma accanto a
questi ricordi si fa strada un simpatico clown, piccolo, tutto ricci scuri e sorriso
che ha saputo far sollevare di nuovo il petto: l’aria è tornata ad entrare e
uscire leggera, regalando sorrisi e attimi di serenità.
Oggi quella bambina è una donna di vent’anni, sta realizzando a pieno la
propria vita e gli occhi della nonna sono colmi di orgoglio e spensieratezza per
il futuro. Tuttavia nonna ritorna a quel clown e, appoggiando una mano sul
cuore, ringrazia noi e ringrazia quel clown ricciolino, per quello che è stata
allora e che rappresenta tutt’ora quando i pensieri tornano laggiù. Racconta
ancora di aver incontrato quella ragazza tempo dopo scoprendo che lavorava in
un’agenzia viaggi di Treviso e ci chiede di salutarla se la conosciamo..la mia
risposta è stata pronta:”Certo, è Marta! Di sicuro riporteremo le sue parole!”
Quando poi ci salutiamo ognuna di noi sembra un po’ più luminosa, più felice
per aver ricordato quanto un piccolo momento del nostro tempo possa
trasformarsi in un istante indelebile nella vita degli altri.
Il battito del cuore di Giocare in Corsia ha ritmi, strade e ricordi che vanno
oltre noi singoli volontari, insieme siamo Altro.
Al ritorno eccomi lasciare un messaggio a Marta che non vedo da tempo e che
mi risponde subito “Non sai quanto questo messaggio mi faccia bene al cuore,
arriva al momento giusto..uno di quelli in cui ti chiedi se stai facendo le scelte
giuste, sicuramente GiC è stata una di queste. Aver fatto sentire meglio
qualcuno in un momento difficile mi riempie il cuore di gioia, la gioia che GiC
mi sempre dato e che porterò sempre con me”.
Io penso che l’amore e la gratuità trovino sempre la strada che sono destinate
a percorrere una volta entrate nel circolo delle nostre Vite, in fondo è un gran
bel girotondo…

Serena- Clown Bottoncino